SISTRI. Le novità per gli operatori
[
a cura di Paolo Pipere, responsabile Servizio Ambiente della CCIAA di Milano]
Il “sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti” (SISTRI) sostituirà formulari di trasporto,
registri di carico e scarico e modello unico di dichiarazione ambientale (MUD), innovando in
modo radicale gli adempimenti documentali associati alla gestione dei rifiuti di quasi mezzo
milione di imprese. È l’effetto “dirompente”del nuovo D.M. 17 dicembre 2009, le cui novità
spaziano dalla parziale ridefinizione dei soggetti obbligati (ma è prevista anche l’adesione
volontaria per alcuni casi particolari) all’utilizzo di dispositivi elettronici per la registrazione e
comunicazione dei dati (chiavette USB e dispositivi di localizzazione satellitare dei mezzi di
trasporto) da particolari modalità di gestione alla documentazione dell’attività degli impianti.
Previste due tempistiche diverse per l’iscrizione delle grandi imprese e degli operatori, prima,
e degli enti e delle imprese di più piccola dimensione, successivamente. Vista la portata del
decreto non mancano, infine, le disposizioni transitorie.
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Stress lavoro-correlato:
la valutazione del rischio
in base a contesto e contenuto
[
a cura di Marco Masi, Coordinatore del Comitato Tecnico delle Regioni e Province autonome]
Non è infrequente che i lavoratori, nel raccontare le dinamiche di un infortunio del quale
sono stati vittime, non si sappiano spiegare l’origine di alcuni comportamenti che spesso
giustificano facendo ricorso alla mera “distrazione”, ponendo inconsapevolmente
l’accento sulla differenza sostanziale tra l’uomo e la macchina la quale, al contrario, non ha
distrazioni. Dalla normativa degli anni Cinquanta, impostata sul tentativo costante di adattare
l’uomo al posto di lavoro, si è passati nel corso degli anni, fino alle riforme più recenti, a una
normativa che, al contrario, cerca di adeguare il lavoro alle caratteristiche fisiche e psicologiche dei
lavoratori.
Nel 2000, l’International Ergonomics Association aveva definito l’ergonomia o fattore umano
«come quella disciplina scientifica che si occupa della comprensione delle interazioni fra l’uomo e
gli altri elementi di un sistema, è quella professione che applica teorie, principi, dati e metodi di
progettazione al fine di ottimizzare il benessere dell’uomo e la prestazione dell’intero sistema».
L’interesse verso il lavoratore, inteso non solo come soggetto che partecipa al processo di
produzione di beni e di servizi ma soprattutto come individuo che reagisce, in maniera
consapevole o inconsapevole, agli stimoli del mondo del lavoro, ha portato alla necessità di
approfondire uno degli obblighi posti recentemente in capo al datore di lavoro, la valutazione
dello stress lavorocorrelato,
che può essere considerato uno dei pochi rischi potenzialmente
presenti in tutti i luoghi di lavoro.
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